(Di chi, pur lavorando sodo, non riesce a sopravvivere)
Sono estremamente "soddisfatto" (se pur con rammarico, meglio tardi che mai) di sapere che qualcuno si sia finalmente accorto che esiste questa ingiusta equazione:
politico = figlio di p.................... (Anche perché, se non lo sei, difficilmente lo diventerai)
Questa denuncia, caro Villa, è stata da noi sponsorizzata ed affissa sui muri di Formia e del sud pontino più di due anni fa. Ti lascio immaginare i commenti che mi arrivarono: solo insulti dai rappresentanti delle istituzioni, in modo particolare dagli amici di partito, quegli amici che oggi vanno in piazza a raccogliere le firme. Di quello che dico, ho testimonianza. Qualche mese fa l´abbiamo rispolverata con i soliti commenti. Il 75% del popolo italiano è un gregge di pecore che fa tutto ciò che gli viene detto dal capo di turno e da chi riceve solo favori, perché di questo si tratta. Se consideri che a Formia una volta c´erano fabbriche ed alberghi, GRAZIE A TUTTI QUESTI, non c´e´ piu´ un amato accidenti di niente!
SI DICE: "OGNI POPOLO SI TIENE I GOVERNANTI CHE SI E´SCELTO".
Io dico che questi sono la nostra vera espressione.
E noi? Noi dobbiamo digerire tutti questi "galantuomini", sia a sinistra che a destra, caro mio, nella maggioranza dei casi, perché, a parte gli slogan e la classica retorica di comodo, non c´e´ altro. Ti ricordo, che dobbiamo a loro, dunque a noi tutti se lo Stato versa in queste penose condizioni.
Quando nacque mio figlio Raffaele e lo andai a registrare al Comune, l´amico, funzionario dell´anagrafe, mi apostrofò:
A BARO´ E FATT CHIST CAPULAVOR, E MISS NA CROC SULLE SPALLE DI CHISTU CRIATUR !? Lo sai che gli hai dato in dote un debito di più di 30 milioni di lire? E stiamo parlando di piu´ di 31 anni fa, pero´ la colpa, noi tutti, la diamo a Berlusconi... e alle sue puttane, che strano!!!!! E gli altri, che hanno fatto fallire il sistema Paese gia´ dal 1975/80, quelli, vanno forse difesi? Fa comodo proteggerli.
Quelli, caro Tonino, siamo noi e la nostra presunzione, con il nostro individualismo, con il nostro rievocare solo i diritti (e mai i doveri), con le nostre paure e con i nostri vizietti!!!!!!!
Non dimenticarti che siamo l´unico Paese nel cui Parlamento sedevano e siedono elementi tipo: Cicciolina, Luxuria, etc., per non dimenticare poi i nostri governatori regionali, il nostro vecchio Marrazzo che, per qualche vizio strano, spende e spendeva non meno di 30 mila euro per volta (cioe´ uno stipendio di due anni e qualche mese di lavoro di un operaio), senza considerare gli strascichi conseguenti, con addirittura due morti. Pero´ questa si chiama persecuzione..., ma guarda che strano! Stiamo stravolgendo le leggi naturali, che da secoli si tramandano, e che dire poi: chi possiede panfili, chi palazzi, chi presta il proprio nome a copertura delle aziende, tutto rigorosamente per il gran "sudore della loro fronte"...
Ma vaffanculo a tutti loro e chi crede ancora in questi stronzi!!
Ciao, vi giro questa mail, una delle tante che traduce il disagio nazionale per una situazione decaduta al livello di Repubblica delle mutande (cioè delle cose che vanno necessariamente mutate perché puzzano insopportabilmente).
Oggetto: Scandaloso...diffonderlo, ma....
(TUTTI COLORO CHE SONO CONTENTI DELL´ATTUALE SISTEMA POLITICO ITALIANO POSSONO ANCHE CESTINARE QUESTA MAIL.)
E´ scandaloso... diffondilo! ci vuole una guerra per togliere questi requisiti???
E´ colpa di QUESTI STATALI, se siamo in deficit??!!
....e i politici dovrebbero solo che vergognarsi !!!!!
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l´assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal Sistema Sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata, finanziata da Montecitorio, cioè a spese di tutti i contribuenti. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell´ex Ppresidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio. Ebbene, nel 2010, deputati e loro parenti vari hanno speso complessivamente : 10 milioni e 117mila euro. 3 milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche. Oltre 3 milioni di euro per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). 976.000 euro per fisioterapia. 698.000 euro per visite varie. 488.000 euro per occhiali. 257.000 euro per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familiari. 28.138 euro per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 3.636 euro per visite omeopatiche. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del Servizio Sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all´assistenza integrativa del Parlamento per 153.000 euro di ticket. Ma non tutti i numeri sull´assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desecretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell´ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal "fondo di solidarietà sanitaria" come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l´importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c´è da nascondere? Ecco il motivo di quel segreto, secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell´accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un´attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste". Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo - spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo già l´assistenza che hanno tutti i cittadini italiani. Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un´assicurazione privata. Non si capisce perché questa "mutua integrativa" la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori. "Secondo noi - aggiunge - basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all´anno". Mentre a noi tagliano sull´assistenza sanitaria e sociale, è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell´ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti.
...E NON FINISCE QUI... Sull´Espresso di qualche settimana fa c´era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all´UNANIMITA´ e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare) RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese INDENNITA´ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE TELEFONO CELLULARE gratis TESSERA DEL CINEMA gratis TESSERA TEATRO gratis TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis FRANCOBOLLI gratis VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis PISCINE E PALESTRE gratis - FS gratis AEREO DI STATO gratis AMBASCIATE gratis CLINICHE gratis ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis ASSICURAZIONE MORTE gratis AUTO BLU CON AUTISTA gratis RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in Parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubbico impiego). Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l´auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola Camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare. Si sta promuovendo un referendum per l´abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i mass media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......