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LA SFIDUCIA DEGLI INVESTITORI
28-05-2011 18:56 - ECONOMIA E SOCIETAŽ
Da dove nasce la sfiducia nei consulenti finanziariNafop,
l´associazione nazionale dei professionisti e delle società di consulenza finanziaria indipendente, commenta alcuni passaggi della relazione annuale Consob presentata nei giorni scorsi al Ministro dell´Economia e delle Finanze che pone l´accento sulla scarsa diffusione dei servizi di consulenza degli intermediari tradizionali presso la clientela retail.
Secondo l´Autorità di Vigilanza, alla base del problema "c´è la percezione, da parte di molte famiglie, che la prestazione di tale servizio di investimento sia condizionata da conflitti di interesse".
Le ricerche condotte da Consob mostrano infatti come i servizi di consulenza sugli investimenti finanziari siano scarsamente diffusi anche a causa della percezione di un basso valore aggiunto degli stessi; un altro fattore di rilievo appare essere la percezione di un conflitto di interesse derivante dal fatto che la consulenz a è fornita spesso all´interno di soggetti integrati verticalmente (a livello di singola società o di gruppo) e abbraccia di conseguenza solo lo spettro, molto ristretto, dei prodotti emessi o "assemblati" all´interno del gruppo o della società.
Secondo Consob, le proposte di modifica alla disciplina MiFID potrebbero orientare l´offerta del servizio di consulenza verso lo sviluppo della consulenza indipendente e l´incremento della trasparenza e dell´articolazione dell´offerta.
Ciò concorrerebbe a rimuovere i fattori che attualmente sfavoriscono la crescita della domanda da parte dei piccoli investitori, con riflessi positivi per la tutela dei risparmiatori e per il contenimento dei costi dell´azione di vigilanza. "Accogliamo con soddisfazione l´intervento di Consob" dice Cesare Armellini, presidente Nafop.
"L´Autorità di Vigilanza ha infatti inserito, tra gli obiettivi operativi del 2011, l´impegno a promuovere l´innalzamento della concorrenza e della qu alità dei servizi di consulenza anche attraverso il proseguimento delle attività di supporto al Ministero dell´Economia e delle Finanze, intraprese nel 2010, relative all´istituzione e all´avvio dell´Organismo di vigilanza. Si tratta di segnali importanti per il riconoscimento della nostra professione ed un messaggio concreto che va nella direzione dell´istituzionalizzazione della categoria e della formalizzazione dell´Albo in tempi brevi".
Commentiamo la gestione PREMIUM INCOME Eccovi alcune importanti considerazioni sulla gestione PREMIUM INCOME.
Come nello spirito della gestione stessa l´anno 2010 ha chiuso con un rendimento attivo pari a 8,67% al netto delle over performance dovute al gestore. La gestione ha mantenuto tutti parametri richiesti dalla nota sintetica mantenendo una volatilità del 4,10%. Ricordiamo che Premium Income all´interno della propria gestione ospita attività di investimento che hanno come finalità il controllo della volatilità e la protezione del capitale generata dalle strategie adottate dai singoli comparti.
Molte delle strategie inserite avranno un ulteriore incremento nei prossimi mesi del 2011 con la prospettiva di replicare i medesimi risultati e se possibile superarli.
Per questo per i nostri clienti si prospetta un buon rendimento superiore al 5% atteso. Anche se a marzo 2011 il dato medio di rendimento è assestato a -0,38% dai nostri indicatori previsionali tutte le attività adottate nei mesi precedenti porteranno un forte incremento alla gestione Premium in linea con le aspettative attese dal profilo del portafoglio.
IFB prepara nuovi strumenti per la consulenza IFB sinonimo di tecnologia e innovazione al servizio dei consulenti e dei propri clienti.
Ogni fase della attività di consulenza e di vendita di prodotti finanziari/assicurativi deve rispettare rigide procedure al fine di garantire una tutela per chi eroga il servizio e per chi lo riceve.
Per questo IFB a breve offrirà un nuovo supporto alla consulenza in esclusiva per i propri consulenti.
Un applicativo per Ipad sarà nei prossimi mesi disponibile garantendo una consulenza adeguata delle società prodotto, delle società di gestione, degli strumenti utilizzati, dei campi applicativi delle soluzioni adottabili, profili di calcolo statistici e così via.
Per ottemperare all´adeguatezza prevista dalla MIFID sarà presente nell´applicazione tute le domande che serviranno alla profilatura corretta del nostro cliente e tutti i dati saranno in automatico caricati da sistema e presenti in reale time nell´area riservata a voi dedicata.
Queste innovazioni consentiranno la creazione di un book che verrà fornito al nostro cliente con le aree di criticità della sua gestione finanziaria e assicurativa fornendo le soluzioni più adatte alle sue esigenze.
Siamo certi che questi strumenti consentiranno ai nostri clienti e ai nostri consulenti di avere sempre informazioni aggiornate e trasparenti. 25 maggio 2011 di Luciano Dragonetti