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IN ITALIA, NON C´E´ VERA DEMOCRAZIA. C´E´ SOLO LA CORRUZIONE DEI POTERI FORTI.
12-11-2011 09:48 - CRONACA - ATTUALITA´.
Ritroveremo le energie, le speranze, il lavoro, il credito internazionale, la rispettabilità?
Enrico Baroni, risponde:
Sarei tentato di rispondere alla tua giusta domanda con un pieno SI´. La statura professionale ed internazionale di Mario Monti ci assicurano le credenziali dovute. Ed è questo l´indispensabile messaggio che occorreva dare all´Europa e al mondo. Ma, secondo quanto ha affermato ieri lo stesso Monti, " il lavoro da fare è enorme". Occorre superare in un sol colpo, e con il criterio della serietà e del rigore, tutti i tatticismi politici che già emergono per la salvaguardia anzitutto delle proprie poltrone e per il mantenimento dei consensi, in difetto dei quali molti nostri parlamentari dovrebbero prendere la via di casa. L´abolizione dei privilegi della casta, che appare uno dei principali punti qualificanti del programma, unitamente al riavvio della crescita economica e sociale del Paese, mi appare come uno degli impegni più difficili da portare in porto, visto che è assai improbabile che il Parlamento possa legiferare a maggioranza su un dispositivo che essenzialmente va contro gli interessi delle stesse persone che lo compongono, nessuna esclusa. Occorrerebbe, per questo, l´essere dotati di un senso dello Stato e di un´etica politica che mi sembrano del tutto sconosciuti alla stragrande maggioranza dei componenti il Parlamento. Dovrebbe imporre una cosa simile un´autorità sovranazionale, il che, per adesso non è ancora realtà. Il cammino è però quello. C´è un altro fatto, comunque, importante e, per certi versi, storico: la fine pratica del berlusconismo, inteso nella sua accezione peggiore. Qualcosa, cioè, che in tutti questi anni ha solleticato la pancia di molti italiani, sposandone in pieno, se non esaltandone, le qualità peggiori, facendo o tentando di fare di ciascuno di noi un potenziale "cliente" da catturare come possibile compratore di un prodotto ormai scaduto ma sempre enfatizzato tramite i mass media, e riportato alla ribalta a suon di costanti menzogne. La gente se ne è alla fine accorta ma, insieme a ciò, ne vive sulla pelle le conseguenze come la diminuzione del proprio reddito e la sempre più estesa mancanza di lavoro. Invertire la rotta, superando disillusioni, rassegnazioni e paure è un compito improbo e niente affatto scontato. Ma l´importante e provarci e che ciò avvenga sotto la guida di uno dei pochi italiani che l´Europa stima e forse ci invidia. Il resto, è speranza e convinzione di potercela fare.